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mercoledì 16 maggio 2012

*PRODOTTI TESTATI SUGLI ANIMALI (se li conosci li EVITI!!)





L' inaffidabilità dei test su animali

I test su animali oltre ad essere estremamente crudeli sono anche inaffidabili. 
Quello che puo' risultare innocuo per un animale può essere tossico per l' uomo com'è spesso accaduto in passato e nel presente. I test di tossicità condotti su vari specie animali hanno risultati differenti, quale fra questi dati si terrà conto? forse quella che fa piu' comodo all'industria che deve vendere poi il prodotto. Nei test chimici gli animali sono costretti ad ingoiare colle, vernici, pesticidi e disinfettanti, vengono tenuti in camere contenenti vapori chimici che sono costretti a respirare, vengono spalmate sulla pelle  e messe negli occhi sostanze per verificarne il livello di irritazione e corrosione.
In questi studi non si hanno basi scientifiche, cioè non esistono metodi per portare i dati ottenuti sugli animali all'uomo. Tutto ciò che viene a contatto con noi per legge viene testato.

Nei laboratori scientifici si sacrificano ogni anno dai 300 ai 400 milioni di animali di tutti i tipi.
Per legge è obbligatorio testare i farmaci e tutte le nuove sostanze dal 1976 in poi.
Il 30% degli esperimenti riguarda la medicina, il restante 70% per prodotti cosmetici, bellici, chimici: detersivi, colla, forni a microonde, vernici, sigarette, coloranti artificiali, gas di scarico, additivi alimentari, tinture per tessuti, fertilizzanti, inchiostro, lucido per scarpe e perfino il mangime per gli animali domestici.


La sofferenza

L' anestesia o l’analgesia sono usate solo nel 15% dei casi e spesso si ricorre anche al taglio delle corde vocali affinché l’animale non possa urlare il proprio strazio, gli animali non solo soffrono a livello fisico, ma anche psichico, a causa di
stress, paura, solitudine.

*16 MAGGIO PER PROTESTARE CONTRO GREEN HILL E LA VIVISEZIONE TUTTA*





domenica 29 aprile 2012

*SABATO 28 APRILE ERANO IN 1500 A DIRE "NO A GREEN HILL" A MONTICHIARI, BRESCIA, VENUTI CON OGNI MEZZO DA TUTT'ITALIA!!! GRAZIE♥


Terzo di tre video inerente la manifestazione
del 28 aprile 2012

contro l'allevamento beagle della Green Hill di Montichiari.
In questo video l'arrivo del corteo dei 1500 in via San Zeno, sotto la collina della Green Hill.
Poi una parte si stacca, sorprende il cordone della polizia, e si dirige verso la Green Hill dove avverrà il blitz.


 

PROTOTIPO LETTERA E-MAIL

da inviare a:
urp.quest.bs@pecps.poliziadistato.it; roberto_formigoni@regione.lombardia.it; protocollogenerale@pec.comune.brescia.it;luciano_bresciani@regione.lombardia.it; carlo_lucchina@regione.lombardia.it; mario_astuti@regione.lombardia.it;

 
Esprimo solidarietà ai coraggiosi ragazzi rinchiusi nel carcere di Brescia.
Salvare la vita non può e non deve essere considerato un reato .

chiedo al Questore, Lucio Carluccio, di liberare le persone trattenute e al Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, di evitare di mostrarsi tale Ponzio Pilato, che se ne lavò le mani, che in questo caso, sono sporche di sangue di creature innocenti versato per una inutile, barbara e medioevale crudeltà , compiuta sul territorio da lui governato, delegando le decisioni all’inefficiente Parlamento Europeo.
chiedo ancora al Governatore di assumere finalmente una posizione virilmente forte, responsabile, contro ogni forma di maltrattamento e di chiudere definitivamente Green Hill, Harlan e qualsiasi altra prigione che nasconde orrori e delitti compiuti in nome di una falsa lobbistica scienza.


Il progresso non si ferma.

La civiltà richiede decisioni umane non politiche. Chiare e decise.
Se non vogliamo essere considerati spettatori imbelli di degrado dei valori che fanno la differenza tra uomo cosciente e uomo incosciente.
Che mondo è questo ? Un mondo dove vengono arrestati gli eroi che salvano la vita e vengono lasciati liberi coloro che la straziano.


Nome e Cognome
(logicamente il vostro)

(se non va con il ; per la separazione indirizzi fate ,)

martedì 8 novembre 2011

*Ecco cosa SUCCEDE OGGI ALLA NOVARTIS, anche COI BEAGLES da laboratorio destinati a GREEN HILL!!*

http://www.tio.ch/Svizzera/News/656582/Novartis-e-il-destino-dei-suoi-cani-da-laboratorio/Scrivi

Notizia del 08/11/2011 - 09:32
SVIZZERA
Novartis e il destino dei suoi cani da laboratorio


Oltre ai piani di ristrutturazione annunciati a livello di personale, Novartis ha intenzione di smantellare dei laboratori sperimentali. Sono dozzine i cani beagles "in esubero". Che fine faranno questi animali?
di p.d'a.


Articolo Blog 1868 Mappa
Keystone (archivio)
BASILEA - Alla Novartis non si taglia soltanto sul personale. Quello umano, per intenderci. Il gigante della farmaceutica elvetico, infatti, nel suo progetto di ristrutturazione, che prevede 2000 licenziamenti a livello locale e internazionale, ha incluso anche lo smantellamento di laboratori sperimentali. Con la chiusura, infatti, di due stabilimenti, Novartis abbandona anche diversi progetti di ricerca in territorio svizzero.
Come si legge sulla Basler Zeitung sono dozzine i cani Beagles "in esubero".
La portavoce di Novartis Karin Blumer, interpellata dal SonntagsBlick, non ha ancora potuto fornire informazioni precise circa il destino dei quattro zampe interessati dal piano di ristrutturazione. Le opzioni possibili sono ancora da definire. I cani potrebbero essere trasferiti in altri stabilimenti Novartis, essere venduti ad altri laboratori, dati in adozione in qualche canile, oppure definitivamente addormentati.
La multinazionale si è data ancora qualche mese di tempo per decidere. Se ne parlerà nei primi mesi del 2012. Stando a quanto si legge, tuttavia, il suo obiettivo è quello di trovare, per il numero maggiore di cani possibili, una nuova casa. A tal proposito, Novartis sta già collaborando con la Protezione Svizzera degli animali (PSA). Conferme in questo senso sono arrivate direttamente dalla portavoce dell'associazione, la signora Helen Sandmeier: "se i cani non sono troppo debilitati bisogna assolutamente dare loro una seconda possibilità di vivere. Alcuni non sono mai stati all'aria aperta e non sanno neppure cosa sia una corsa in libertà. Si meritano di concludere la loro esistenza in modo dignitoso, da cani liberi".
La via dell'adozione, tuttavia, non è semplice. Questi cani da laboratorio sono dfficilmente addomesticabili. Avendo avuto contatti rarissimi con l'esterno, si sono visti preclusa la possibilità di socializzare con l'uomo. E se gli esemplari giovani hanno qualche possibilità in più di abituarsi alla libertà, per quelli più anziani l'impresa diventa quasi impossibile.
Il veterinario Julika Fitzi è andata a trovare i Beagles della Novartis. Stando a quanto ha dichiarato, la maggiorparte dei cani sono in buona forma. "Soltanto alcuni sembravano impauriti o in qualche modo problematici". Per quanto riguarda i cani infettati, invece, la dottoressa vede pochissime chances, se non nulle, di poter trovare loro una nuova sistemazione".
Sulla possibilità di dare in adozione queste bestiole, tuttavia, il Presidente della Lega Svizzera contro la vivisezione non nasconde il suo scetticismo. Secondo lui il tentativo dei ricercatori, con questa operazione, è unicamente quello di ripulirsi la propria coscienza, "anche perché fondamentalmente loro si liberano di quelli di cui non hanno più bisogno".
La Protezione Svizzera degli animali si rende complice delle case farmaceutiche? "No, noi non appoggiamo questo tipo di ricerche sperimentali" si difende Sandmeier. "Ma in questi casi concreti dobbiamo trovare un accordo con loro per il bene degli animali. Un patto con il diavolo".

sabato 22 ottobre 2011

*Chi PERMETTE E SOSTIENE l'esistenza di questi LAGER DI OGGI E DOMANI??*



TI MERAVIGLIERAI!!! :( :(
un sacco di Aziende Italiane e Europee
e ho pure trovato 
la Ditta Farmaceutica Svizzera NOVARTIS!!! 


Firma petizioni e manda lettere di protesta...
NON COSTA NULLA
forse un bel giorno davvero
qualcosa cambierà..
ma l'indifferenza fa' più male di tutto 
in ogni cosa!