venerdì 8 luglio 2011

*Cadeau...(Marie Lafôret - 1974)* (OMAGGIO)


..correva l'anno 1974 e non era l'era di internet, ma io ho conosciuto qualche anno dopo LEI (a mio parere) grande interprete della canzone francese (pure con un suo stile davvero particolare!)
Tramite mia sorella maggiore che comprava i suoi dischi su vinile (che pure ho conservato anche se non posso più usare); poi, andando su internet, ho scoperto molto di più su di lei che da Sempre Adoravo e dunque posso ora riascoltare le sue canzoni più belle (Viens, viens -Toi mon Amour, mon Ami, Daniel, per citarne alcune e questa in assoluto


SUPERBA CANZONE A DUE VOCI
che mi fa commuovere ed emozionare ogni volta che la sento!!

giovedì 7 luglio 2011

*Chi è il Cretino???............Povera ITALIA..............*

*In diretta da Piazza Riforma (6 luglio 2011)*



nuovo album 2011
Giusy Ferreri, accompagnata dalla band, porterà in concerto Il Mio Universo, che contiene la canzone di Sanremo 2011,“Il Mare Immenso‘, insieme a le hit che l’ hanno resa in pochi anni già una delle star della musica italiana da ‘Non ti Scordar Mai Di Me’ a ‘Novembre’, o le cover estratte da ‘Fotografie’.
Giusy Ferreri parte per questo nuovo tour dopo aver ottenuto ottimi risultati con la tournèe estiva, che l’ha vista esibirsi in più di 25 concerti in tutta Italia davanti a oltre 200.000 spettatori.

Queste le date del tour 2011 di Giusy Ferreri:

7 Aprile Roma Auditorium Parco Della Musica
8 Aprile Firenze Saschall
13 Aprile Torino Teatro Della Concordia
17 Aprile Genova Teatro Politeama Genovese
19 Aprile Bologna Teatro Delle Celebrazioni
20 Aprile Milano Teatro Nuovo
29 Aprile Catania Teatro Metropolitan

11 giugno Alessandria Piazza della Libertà
16 giugno Rende (CS) Centro commerciale Metropolis
19 giugno Grugliasco(TO) Arena – GruVillage
6 luglio Lugano Piazza Riforma
3 settembre Boville Ernica Loc. San Lucio

    ♥Love is.........♥ (John Lennon)




    *La Coscienza ANIMALE............*(M. Hack-2.7.2011 Milano)




    mercoledì 6 luglio 2011

    *~*C i t a z i o n i di Paulo Coelho*~*






    *Cosa mi Manca.........??*



    ...per essere Felice
    o perlomeno SERENA
    in giornate calde d'estate come questa?
    Potrei dire TANTE COSE e anche NULLA...
    c'è chi STA MOLTO PEGGIO DI ME, 
    anche se il "PEGGIO" è tutto RELATIVO, come la NOSTRA VITA,
    i NOSTRI PROGETTI.
    Perchè sono spesso Insoddisfatta?
    Ok non ho un lavoro e uno stipendio da tanto,
      tanti amici veri (anche se me ne basta uno),
    e poi anche io a volte mi voglio isolare.
    MA SONO ANCORA ABBASTANZA IN SALUTE,
    E DOVREI ESSERLO SOLO PER QUESTO,
    MA QUANDO TI SENTI "SOLA" SENZA MOTIVO,
    QUANDO TI SENTI DI FARE UNA VITA SENZA SENSO,
    ANCHE SE LO CERCHI DA TANTO,
    TI SENTI INUTILE E BASTA.
    ANCHE SE TI DAI "DA FARE" PE ESSERE UTILE AGLI ALTRI,
    PER AVERE ALMENO UN QUALCOSA IN PIÙ (anche di soldi).
    QUANDO VORRESTI UN MONDO DIVERSO
    CHE SAI NON SARÀ MAI
    SE NON QUANDO TU NON CI SARAI PIÙ,
    quanto LE COSE BRUTTE TI FANNO TROPPO MALE
    E PENSARE A QUELLE BELLE NON TI CONSOLA,
    ALLORA DAVVERO LA SOLUZIONE NON C'È.
    SE NON ASPETTARE CHE PASSI,
    MA, OGNI VOLTA CHE SUCCEDE,
    È SEMPRE PEGGIO...

    CADI IN BASSO E RIALZARSI OGNI VOLTA COSTA

    (e mi capisco sempre meno ma non c'è nulla da capire,
    forse solo non pensare al perchè delle cose che succedono..)
    @@





    lunedì 4 luglio 2011

    *.*

    .*.

    *Perchè si PUÒ e si DEVE fare.. (moralmente, eticamente e per la salute)*

    LIBERAMENTE TRATTO DAL SUO BLOG, RINGRAZIANDO L'AUTORE NICO VALERIO: http://love-lacto-ovo-vegetarian.blogspot.com/

    e anche qui: http://www.cucina-naturale.it/section/article/margherita_hack_l_universo_e_la_torta_con_le_nocciole

     

    Margherita Hack: grano in chicchi, dottor Carton, insalate e uova

    I suoi genitori – rivela – seguivano i consigli del famoso medico naturista francese Paul Carton (attivo fino agli anni 40), assolutamente sconosciuto in Italia, se non tra noi naturisti più colti.
    Basterebbe questo, anche se non fosse vegetariana, amante della scienza, non credente e super-laicista, a farci piacere oggi Margherita Hack, ancor più di quanto non ci piacesse ieri.
    Lei, schietta come può esserlo un incrocio tra un inglese e una toscana, scherza su quella "g" in più che la gastronomia, come dice l'intervistatrice, ha rispetto alla scienza dei cieli, per dichiararsi se non una mezza schiappa in cucina ("insomma…"), certo una che conosce l’arte di cavarsela ogni giorno con cibi semplicissimi e per niente elaborati.
    E’ quello che noi naturisti vogliamo e, anzi, ci sentiamo rimproverare. Anch’io venivo accusato ingiustamente da mio padre di non perseguire la gastronomia ma il mero nutrimento, anche se so fare e bene tutto l’essenziale, compresi il pane, con il lievito a pasta madre (ogni venerdi), le torte rustiche ripiene di verdure, mozzarella o ricotta, ogni genere di minestroni, e perfino il panettone di Milano. Il tutto sempre usando farina integrale al cento per cento: integralisti si nasce. E poi si è sempre incompresi in famiglia: il più grande scrittore italiano del Novecento, Carlo Emilio Gadda, per la madre era solo un ingegnere che guadagnava poco, distratto dalla letteratura.
    Mi piace anche della Hack la schiettezza e sincerità anglosassone, e anche questo profondo, disarmante anti-snobismo vagamente contadino che le fa preferire l’uovo al seitan o al tofu, come da piccola scolara su indicazione dei genitori cartoniani non aveva vergogna a mangiare nel portavivande le minestre di grano integrale "in chicchi" germinati per una notte in acqua, che meravigliavano i compagni. I bambini, si sa, sono dei grandi conformisti.
    Naturale e dignitoso – come dire? – laicista, il suo senso di fratellanza verso gli animali, privo di quell’aggressività, di quelle dichiarazioni enfatiche ed esagerazioni caratteriali che talvolta adombrano risvolti psicopatologici.
    Anticonformista anche nelle "due uova al giorno". Le "piacciono", d'accordo, ma non sarà anche che le "servono"? Vediamo di ragionare alla Sherlock Holmes. Un'astronoma ha bisogno di una buona vista, specie nella terza età. E guarda caso proprio la luteina e la zeaxantina, di cui è ricco il tuorlo dell'uovo, proteggono dalle degenerazioni maculari e dalla cataratta che affliggono molti anziani, come prova uno studio che riportiamo ad esempio tra tanti.
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    L’intervista, semplice come la panzanella proposta dalla Hack (v. ricetta in fine articolo), la riprendiamo dal sito di una delle tante riviste illustrate di cucina e ricette che riempiono le edicole, per le quali un po’ tutto è "naturale", talvolta a sproposito (NICO VALERIO):
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    "Una splendida alba d'estate sulle Dolomiti, sotto il Cimon della Pala, rosato dai primi raggi del sole. Centinaia di persone sedute nel prato, ancora in ombra, ascoltano le note del violoncello di Mario Brunello e le parole di Margherita Hack. Parla dei popoli primitivi che aspettavano l'alba con trepidazione, non proprio sicuri che ogni mattino si ripetesse il miracolo del sole; poi dell'espansione dell'universo e... della torta con le nocciole. Geniale similitudine che la nostra più famosa e amata astrofisica, divulgatrice per vocazione, ha escogitato per far entrare il cosmo e le stelle nella zucca di noi poveri mortali. Così siamo andati a trovare la professoressa Hack a Como e abbiamo chiacchierato spaziando da Margherita vegetariana fin da bambina all'uomo che si crede sempre al centro dell'universo, passando naturalmente per la torta con le nocciole...
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    Professoressa Margherita, è difficile essere vegetariani da sempre, nella terra della fiorentina?
    Quand'ero bimba andare a scuola con il grano in chicchi nel panierino era considerato quantomeno stravagante ed inevitabilmente i miei compagni mi deridevano. Ma non ho mai assaggiato carne in vita mia, né la cosa mi manca o mi ha creato carenze nutritive. La dieta vegetariana era stata adottata dai miei genitori in seguito alla loro adesione alla teosofia, a cui si erano avvicinati a causa della insoddisfazione verso le rispettive religioni, protestante per il babbo e cattolica per la mamma. Comunque i miei genitori non erano praticanti e credenti nella filosofia teosofica e mi hanno educato con una mentalità laica, inculcandomi soprattutto il concetto etico che tutte le forme di vita hanno lo stesso valore. La scelta vegetariana è una conseguenza del rifiuto di uccidere gli animali, che fin da piccola mi è stato insegnato ad amare e rispettare, come credo d'altra parte sarebbe istintivo per ogni bambino. Ricordo che quando incontravo un cane, un gatto o altro animale, il babbo mi spiegava di avvicinarlo con pacatezza, di dargli il tempo di abituarsi a me e di fare la conoscenza reciproca, come si farebbe con un qualunque nuovo amico, proprio per farmi capire che tutte le creature dell'universo hanno la stessa dignità.
    Per quel che riguarda l'alimentazione, i miei seguivano poi le indicazioni dietetiche e mediche di un medico naturista francese, il dottor Paul Carton, che appunto suggeriva di iniziare i pasti con chicchi di grano tenuti a mollo per ammorbidirli. Ero una bimba che mangiava di tutto volentieri e continuo a godere di ottimo appetito. Le pastasciutte soprattutto mi piacciono moltissimo, al pomodoro e aglio, olio e peperoncino. Il sugo però ho imparato ad apprezzarlo fuori casa, perché il babbo riteneva fosse poco salutare: una volta, dopo un po' di diffidenza, mi decisi ad assaggiarlo e mi accorsi che era proprio buono! Ora poi, anziché col grano, apro il pranzo con un piatto di verdura cruda.
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    Ha qualche passione per un cibo in particolare?
    Adoro le uova e praticamente da sempre me ne mangio due al giorno, al tegamino o anche crude, bucate sopra e sotto, uno a mezzogiorno e uno alla sera. Una volta, alla fine di una missione all'osservatorio svizzero in alta montagna, alla Jungfraujoch, erano avanzate otto uova che non si potevano trasportare per questioni logistiche evidenti: me le mangiai tutte e senza alcuna conseguenza sgradevole! E continuo ancora oggi ad amarle moltissimo...
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    Che altro ricorda della sua infanzia? Ad esempio le restrizioni della guerra?
    Certamente le difficoltà erano tante. Noi si stava in una zona di Firenze abbastanza in periferia, adiacente alle campagne, e qualcosa si prendeva anche alla borsa nera. E anche i gatti avevano fame: un giorno il mio arrivò a casa con in bocca un bel formaggio, inseguito dalla vicina che gridava: "il gatto di Margherita ha rubato il formaggio al federale!" Altro che il formaggio Roma, simile al formaggio fuso confezionato a fettine, che ci toccava con la tessera!
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    E in cucina come se la cava?
    Insomma, cucino senza problemi cose semplici. Uno dei primi piatti che cucinai fu un risotto al pomodoro, mentre eravamo ospiti di amici del babbo in una Milano distrutta dai bombardamenti, subito dopo la guerra, quando c'era difficoltà a trovare anche da dormire. Avevamo un fornellino a spirito e io misi nella pentola i pomodori e il riso e feci cuocere... e mangiammo quel che risultò.
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    Torniamo a quell'alba sulle Dolomiti: spieghiamo anche ai nostri lettori la questione della torta con le nocciole.
    I popoli primitivi erano talmente emozionati e spaventati che si sono inventati gli dei e io, atea, sono convinta che tutte le religioni siano sorte per dare quelle spiegazioni a cui non arriva la scienza, oltre che per soddisfare il desiderio di immortalità. Per quel che riguarda la metafora della torta, dirò che mi è venuta in mente perché il modo in cui si espande l'universo è un concetto difficile da capire e bisogna anche correggere idee sbagliate, come quella che la grande esplosione, il Big Bang, avrebbe dato origine alla fuga delle galassie, come se quel gran botto avesse scaraventato le galassie in tutte le direzioni lontano fra di loro e lontano da noi, al centro dell'universo, solito vizio antropocentrico duro a morire. Invece non è affatto così, perché i corpi celesti si allontanano fra di loro non perché si spostino rispetto a un centro, ma perché immersi in una materia in espansione, simultanea da qualunque parte la si consideri, esattamente come accade a delle nocciole messe nell'impasto della torta, che si allontanano per il lievitare della pasta.
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    Difficile che ora qualcuno di noi si dimentichi l'espansione dell'universo. E a ben vedere fra gastronomia e astronomia cambia solo una "g".
    Ma certo, e se non ci fossero gli astri e il sole che dà la vita non ci sarebbe neppure la gastronomia! Questo deve far capire che facciamo parte di un tutto e che siamo il prodotto dell'evoluzione dell'universo: tutti gli elementi di cui siamo composti sono stati prodotti nell'universo primordiale, quelli più leggeri, e tutti gli altri nelle stelle più grosse del sole, che troppo cariche di energia esplodono e arricchiscono l'universo intero di elementi indispensabili alla vita.
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    Bella l'idea di essere fatti di stella! E questa conoscenza è fondamentale per capire che l'uomo non è il centro e il fine dell'universo.
    Certo, ed è alla base del rispetto per tutte le forme di vita e di una mentalità aperta che non faccia discriminazioni in base alla razza, al sesso o alla religione e che porti a una vera uguaglianza per tutti gli uomini. Ma il concetto dell'uomo al centro dell'universo in tutti i sensi è duro da superare: si pensi a personaggi come Giordano Bruno, condannato al rogo proprio perché contestava queste idee!
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    In fatto di uguali diritti, visto l'argomento base della nostra conversazione, c'è anche quello di potersi nutrire...
    La scelta vegetariana non è solo determinata dal rifiuto di uccidere, ma è anche quella più salutare ed economicamente più vantaggiosa, perché si sfamano molte più persone direttamente con i prodotti della terra che non con gli animali nutriti con questi prodotti. Quindi se vogliamo che ci sia da mangiare per tutti, sarà inevitabile adottare tutti un regime vegetariano e mi auguro che questo stile di vita si diffonda sempre di più.

    PANZANELLA ALLE UOVA. Ricetta di Margherita Hack
    Ingredienti per 4 persone: 500 g di pane, 4 pomodori, 6 pomodori perini, 1 cuore di sedano, 1 cipolla rossa, 1 mazzetto di basilico, 1 mazzetto di menta, 1 manciata di olive snocciolate, 1 manciata di capperi, 1 spicchio di aglio, 4 uova, olio di oliva extra vergine, aceto, sale, pepe.
    Preparazione: Se volete potete rassodare le uova e unirle alla panzanella e ovviamente potete sbizzarrirvi con tutti gli avanzi di verdura o altro, ad esempio formaggio, che avete in casa. Va preparata almeno un’oretta prima in modo che si insaporisca, e tenuta in frigo.
    Procedura: 1 Fate ammollare il pane per venti minuti circa,quindi strizzatelo e mettetelo in una terrina che dovrà contenere anche tutti gli altri ingredienti. 2 Lavate e tagliate a dadini i pomodori, sbucciate e affettate sottile la cipolla, lavate e tagliate a tocchetti il sedano, sbucciate lo spicchio d’aglio, lavate e sminuzzate con le mani il basilico e la menta, mettete a bagno i capperi se sotto sale, quindi sciacquateli. 3 Unite tutte le verdure al pane strizzato, condite con olio, aceto e sale e mescolate bene con le mani.

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    IMMAGINI. 1. L'astronoma vegetariana Margherita Hack con il suo gatto. 2. Una minestra appetitosa di grano integrale in chicchi, con una traccia di pomodoro, che piace molto alla Hack. 3. Le uova, tanto amate dalla scienziata.