martedì 11 ottobre 2011

*A m a r e con tutto il C u o r e e l'Anima......*



..spesso si rischia solo di far ERRORI,

..di DIRE O FARE COSE che non vorresti,

..solo perchè NON SEMPRE HAI TUTTA L'ATTENZIONE di cui HAI BISOGNO,

..perchè solo LUI fa la DIFFERENZA PER TE,

..di prendersela col DESTINO che ti fa SOFFRIRE e ti allontana da lui.




A VOLTE 

SAREBBE MEGLIO NON AMARE 

CHE AMARE TROPPO QUALCUNO COSÌ.


IN ALTRE, INVECE, TI SEMBRA DI POTER VOLARE...
VOLARE VIA COL SUO CUORE
E DUE ALI....
~♥+♥~
PER NON TORNARE PIÙ.



lunedì 10 ottobre 2011

*GLI ANGELI DELLA S.P.A.B........(Buona Fortuna NINA)*

http://www.spab.ch/avvenimenti/view.php?quale=934&mo=1
(xki mi legge avevo messo un post tempo fa'..) 


Liberato il capriolo Nina

“Nina”, la femmina di capriolo svezzata dalla Spab è libera nella natura.
Era stata trovata ferita, ancora cucciolo e consegnata alla polizia territoriale di Noranco che aveva chiamato la Spa di Bellinzona la quale l’ha trasportata a Medeglia dove Margherita e Dolores Negrini l’hanno curata e svezzata.
Operata alla zampa, si è ripresa perfettamente e dopo tre mesi ha trovato la libertà della montagna nella bandita federale, sotto lo sguardo attento dei responsabili della Spab e del guardiacaccia Silverio Manenti.
La piccola, ha annusato il profumo del bosco e lentamente si è allontanata per affrontare la vita nel suo mondo.
Nelle foto  la sequenza di una bella favola di realtà vissuta.

giovedì 6 ottobre 2011

Video Rai.TV - Trenta secondi - Steve Jobs, genio visionario della Apple

Video Rai.TV - Trenta secondi - Steve Jobs, genio visionario della Apple

*Ricordiamolo per SEMPRE. GRAZIE STEVE. GRAZIE APPLE....(24.2.1955-5.10.2011)








http://info.rsi.ch/home/channels/informazione/info_on_line/2011/10/06--Jobs-le-tappe-della-vita-Queste

Il 5 ottobre 2011 è morto Steve Jobs.

Questo lo statement ufficiale di Apple:

Siamo profondamente rattristati nell’annunciare che oggi è mancato Steve Jobs.

La brillantezza, la passione e l’energia di Steve sono state la sorgente di innovazioni senza numero che arricchiscono e migliorano la vita di tutti noi. Il mondo è incommensurabilmente migliore grazie a Steve.


I suoi più grandi amori erano sua moglie, Laurene, e la sua famiglia. I nostri cuori sono con loro e con tutti coloro che sono stati toccati dai sui straordinari doni.


Chi vuole condividere pensieri, memorie e condoglianze può scrivere a rememberingsteve@apple.com.

http://www.melablog.it/post/14921/e-morto-steve-jobs
http://www.melablog.it/post/14939/steve-jobs-sulla-morte-il-discorso-di-stanford

(una citazione che ora sono riuscita a pubblicare)

Ricordarmi che presto sarei morto è stato il migliore strumento per aiutarmi a fare le grandi scelte della mia vita. Perché quasi tutto - tutte le attese dell’esterno, tutto l’orgoglio, tutte le paure, gli imbarazzi, o i fallimenti - scompare di fronte alla morte, lasciando solo quello che è davvero importante. Ricordarvi che prima o poi morirete è il modo migliore per sfuggire alla trappola di pensare che ci sia qualcosa da perdere. Siete sempre nudi. Non c’è motivo per non seguire quel che vi dice il vostro cuore.
Più o meno un anno fa mi è stato diagnosticato un cancro. Ho fatto la scansione alle sette e mezzo del mattino e questa ha mostrato chiaramente un tumore nel mio pancreas. Non sapevo neanche che cosa fosse un pancreas. I dottori mi dissero che si trattava di un cancro che era quasi sicuramente di tipo incurabile e che sarebbe stato meglio se avessi messo ordine nei miei affari (che è il codice dei dottori per dirti di prepararti a morire). Questo significa prepararsi a dire ai tuoi figli in pochi mesi tutto quello che pensavi avresti avuto ancora dieci anni di tempo per dirglielo. Questo significa essere sicuri che tutto sia stato organizzato in modo tale che per la tua famiglia sia il più semplice possibile. Questo significa prepararsi a dire i tuoi “addio”.
(…)
Il vostro tempo è limitato. Non fatevi intrappolare dai dogmi - che significano vivere con regole inventate da qualcun altro. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui copra la vostra voce interiore. E più importante di tutto, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e il vostro intuito. Loro sanno già che cosa volete diventare. Tutto il resto è secondario.


 
"Think Different"

giovedì 29 settembre 2011

*QUANDO LA POVERTÀ TI COSTRINGE A...*


10 minuti di sesso con una minorenne costano poco meno di 1 euro. E anzi, “10 minuti di sesso a soli 1.99 reais” è proprio lo slogan con cui vecchi edifici fatiscenti del centro propongono agli impiegati una pausa lavoro a luci rosse.
La realtà delle donne di strada in Brasile comincia presto. Prestissimo. Già a 6 anni, se sei nata in uno di quelle favelas dove da decenni non batte il sole, si può essere schiavi del crack, la nuova droga dei poveri: 2 reais per 2 spinelli. E sei già dentro per sempre.
Lungo la linea del treno, nei pressi della Central do Brasil, vivono ladruncoli, travestiti in erba, spacciatori e anche baby-confezionatori di droga per 50 reais al mese, prostitute, trafficanti e sfruttatori. Un mondo che cresce a dismisura alla luce del giorno.
Rio si prepara alle Olimpiadi del 2016, e prima ancora ai Mondiali del 2014, mandano i carriarmati in favela per stanare e costringere all’evacuazione i narcotrafficanti, ma non ha iniziative altrettanto forti per combattere il traffico di esseri umani e lo sfruttamento sessuale delle minorenni.
Su questo è stato faticosamente costruito il Programma La Strada delle bambine per cui lavora oggi una rete di associazioni specializzate nel lavoro di strada, alla rieducazione delle giovani prostitute, nell’assistenza legale alle vittime del traffico, alla sensibilizzazione dei più piccoli nelle scuole.
Il progetto “La strada delle Bambine” è sostenuto dalla Ong“ProgettoMondo Mlal”, nata a Verona nel 1966, e promuove attività indirizzate a bambine e ragazze in condizioni di marginalità e a rischio di coinvolgimento nei fenomeni di prostituzione nell’area metropolitana della Grande Rio, affinchè possano inserirsi nel tessuto urbano con una professionalità tale da impedire loro di ricadere vittime del mondo dello sfruttamento sessuale.
Lo Stato di Rio è considerato il secondo Stato al mondo per denunce di abusi e sfruttamento sessuale di bambini e adolescenti (aumentate del 57,9%).
Per contribuire a riportare luce nel buio di tante piccole esistenze, Adotta 1 favela brasiliana con l’associazione ProgettoMondo Mlal.
Donazioni su Banca Popolare Etica Iban IT 66 G 05018 12101 000000512855
Progetto La Strada delle bambine – Rio de Janeiro, Brasile -
Videotestimonianza della cooperante a Rio de Janeiro, Enrica Carnevali
http://www.gaiacichiama.it/2011/01/04/quanto-vale-1-bambiba-di-favela/

*********************************************************
su RAI 3 sto vedendo un servizio molto raccapricciante sul PROBLEMA DELLA POVERTÀ DI BAMBINE CHE DEVONO CRESCER TROPPO PRESTO PER PROSTITUIRSI PER POTER MANGIARE E MAGARI AIUTARE LA FAMIGLIA. QUANDO LA FAME E LA MANCANZA DI TUTTO TI COSTRINGERE A VENDERE IL PROPRIO CORPO È DAVVERO ANCORA GIUSTIFICATO!!!
VIVONO NELLA MISERIA PIÙ TOTALE :((
e se restano incinte di un uomo, lui poi le abbandona e sono ancora più obbligate a fare "il mestiere" oltre che a denigrarle sempre di più. UNA VERA SCHIFEZZA.
Ho pure visto un bambino che piangeva perchè la sua mamma doveva andare via a "lavorare" e lui restava solo; bambini che non hanno NULLA.