giovedì 19 aprile 2012

*BOICOTTA EURO 2012 e gli SPONSOR!!!!*

AMBIENTE "Un giorno ti potrei salvare la vita". (Cosa non farebbero le potenti LOBBY della VIVISEZIONE per continuare il loro SPORCO LAVORO!)


E' un topo bianco a sussurrarlo all'orecchio di una bambina in un'immagine che presto sarà possibile vedere nel nostro paese , ed in altri 30 paesi del mondo, su cartelloni e manifesti pubblicitari. Si tratta della campagna pro-vivisezione ideata da una potente fondazione americana per la ricerca biomedica che mira all'anacronistico ma anche immotivato dilemma "uomo o animale?" ed ancora ad ottenere il sostegno internazionale , denaro per intenderci, alla ricerca medica e scientifica che impiega modelli animali. La campagna ancora in fase di avvio è destinata a suscitare polemiche ma più difficilmente susciterà lo choc sperato dagli ideatori: estremizzare la scelta se salvare un topo o un bambino poteva andare bene negli anni 70, il livello di informazione attuale rende l'opinione pubblica orientata ad un concetto di scienza slegato dal modello animale, inutile per altro al progredire della ricerca, anche a fronte di professori, uno per tutti Silvio Garattini, Direttore dell'Istituto Mario Negri di Milano, che continuano a sostenere la necessità della sperimentazione animale. 

(segue intervista a Fabrizia Pratesi - Coordinatrice Comitato Scientifico EQUIVITA)

**non AMO gli ANIMALI, li ADORO!!!**




*TU DI CHE RAZZA SEI?*





sabato 7 aprile 2012

A LETTERE CUBITALI BISOGNA POSTARLE E DIFFONDERLE QUESTE NEWS!!!!! (La storia di Matilda arriva dall’ENPA, che la racconta con un comunicato stampa che riportiamo integralmente.)

http://all-4animals.com/2012/04/07/storia-di-un-agnellino-nasce-in-mattatoio-e-salva-la-sua-mamma/

A sole 24 ore dalla Pasqua, mentre centinaia di migliaia di agnelli e capretti di poche settimane di vita vengono sgozzati per finire sulle tavole degli italiani, in un mattatoio accade un piccolo miracolo.
“Salvata dal “braccio della morte”. All’ultimo minuto, proprio quando il suo destino sembrava ormai segnato. Non è la sceneggiatura di un “thriller”, ma una storia accaduta pochi giorni fa nel mattatoio di San Giovanni Valdarno (Arezzo). Una storia che ha per protagonisti una pecora, Matilda, e un’agnellina – sua figlia Maria – venuta al mondo un istante prima che sua madre fosse abbattuta.
[..]

Oggi Matilda e Maria vivono serenamente nel giardino di una volontaria dell’Enpa di San Giovanni Valdarno, che si prende cura di loro. Cresceranno insieme; per loro il mattatoio sarà soltanto un brutto ricordo. (6 aprile)”

domenica 11 marzo 2012

*NON LASCIAMOLI ABBATTERE!!!*



CONDIVIDERE: È UN OBBLIGO MORALE
!!!

(anche su FB, TWITTER etc.)

Se vogliamo lasciar vivere questi cavalli che han servito l'uomo fino a oggi!!

ALTRIMENTI VANNO AL MACELLO!!!!!!!

ci sono da salvare 3.500 magnifici cavalli

adottane uno se puoi o condividi con altri la notizia, grazie :)
.

.

**arriva...Pasqua** (io la voglio senza "sangue"!!)



Guardatelo. Poi pensatelo mentre viene sgozzato. 


E mangiatelo se ne avete l'impudicizia